Il Jungle Dress di J-Lo: scatena la viralità

In occasione della sfilata della collezione spring summer 2020, Donatella Versace ha reso omaggio al Jungle Dress. Dopo 20 annii è riuscito a

a far parlare di sé.

La falcata potente, lo sguardo di sfida, la consapevolezza di sé… Jennifer Lopez è riuscita a lasciare ancora tutti a bocca aperta.

Come conferma il sito ufficiale di Versace, Donatella rende omaggio ad un momento iconico. Un momento nel quale moda e cultura hanno fatto da catalizzatori al processo tecnologico.

Ma procediamo per gradi.

Il Jungle Dress, anni 2000

Nel 2000, in occasione del red carpet dei Grammy Awards, Jennifer Lopez fece “scandalo” per aver indossato il Jungle Dress. Un abito caratterizzato da tessuti trasparenti, gambe totalmente in mostra e scollatura profonda fino a sotto l’ombelico. Tutte ragioni che hanno spinto il Jungle Dress a divenire un abito iconico di Versace.

Erano milioni gli utenti che cercarono su internet il “Jungle Dress” indossato da Jennifer, facendo diventare questa ricerca la più grande che Google avesse sperimentato fino a quel momento.

Le persone erano in cerca di un’immagine della star e dell’abito, ma non compariva nei risultati delle ricerche. Per risolvere questa problematica, il colosso di Mountain View decise di creare un nuovo strumento di ricerca: Google Immagini.

Il Jungle Dress alla sfilata di Versace, MFW 2019

Venerdì 20 settembre, alla sfilata di Versace primavera estate 2020, Donatella ha scelto di festeggiare i 20 anni del Jungle Dress ricreando un momento iconico nella storia della moda e della tecnologia. Il tutto avvalendosi di colei che ha trasformato la collezione in un mito: Jennifer Lopez.

Alla conclusione dello show, si è sentita la voce fuori campo di Donatella Versace che, riferendosi a Google Assistant, diceva “Ok Google, mostrami il vero Jungle Dress”. Ed ecco che in passerella esce J-Lo. Davanti al suo incedere maestoso, tutti rimangono a bocca aperta.

Anche sui social si scatena una reazione di stupore. Chiunque è rimasto incantato, da Chiara Ferragni a Fedez, da Alessia Marcuzzi a tutti gli invitati della sfilata e tutti gli utenti presenti sui vari social.

Un “semplice abito” creato vent’anni fa, rivisitato e riproposto, fa impazzire i social. Fortunatamente, grazie sempre a questo “semplice abito”, ora Google è in grado di gestire le ricerche.

 

“Fu una cosa incredibile. Il mondo intero ebbe la stessa identica reazione: rimase a bocca aperta. Oggi viviamo in una società altamente tecnologica, ma allora era diverso. Pensare che un singolo abito, legato a un particolare momento, abbia portato alla creazione di uno strumento che ora utilizziamo quasi senza farci caso, credo che sia una cosa straordinaria.”

– Donatella Versace

Cosa ha comportato questa scelta?

Concludere le sfilate con grande stile è un classico per Donatella Versace, ma questa volta è riuscita a trasformare il finale della sfilata in un evento di estrema viralità.

Basta fare un’analisi veloce al profilo Instagram @versace per comprendere al meglio il risultato che questa scelta ha apportato al brand.

In linea generale, l’account raggiunge in media 100mila visualizzazioni per ogni video postato.

 

Inutile dire che il video di Jennifer Lopez con il Jungle Dress che sfila in passerella, ha ottenuto un risultato dieci volte superiore. Il post ha ottenuto più di un milione e mezzo di visualizzazioni.

Anche in termini di followers, la crescita del profilo @versace è raddoppiata!

Analizzando l’account con Ninjalitics si nota una netta crescita. Tendenzialmente @versace riceve in media 13mila nuovi followers ogni giorno (mica male); ma il giorno stesso della sfilata – il 20 settembre – e i due giorni successivi, la crescita dell’account è più che raddoppiata, crescendo di circa 30/40mila followers al giorno.

Appare ovvio che il notevole incremento di numeri non l’abbia ricevuto solo ed unicamente l’account di @versace, anche il profilo di Jennifer Lopez ha subito dei netti aumenti, sia in termini di interazioni e che di followers.

L’account @jlo, che tendenzialmente riceve 3 milioni di visualizzazioni a video postato, stavolta si è davvero superato.

Le visualizzazioni del suo video sono superiori alle 13 milioni! 

Anche la crescita dei followers, dal 20 settembre, è aumentata drasticamente.

Conclusioni

Da tutto questo abbiamo imparato che, per diventare virali su Instagram e incrementare al massimo la propria crescita, bisogna chiamare Jennifer Lopez e creare insieme a lei un evento iconico, che diventi virale sul web.

Oppure, nel caso in cui J-Lo non fosse disponibile, capire cosa realmente interessa alle persone, creando contenuti realmente unici che facciano venire voglia agli utenti di condividerli e parlare di noi. Trasformando un “semplice post”, in un contenuto virale.

22 anni, “giovane” ma con esperienza. Dal 2013 lavoro come fotomodella freelance; dovendo trovare proposte lavorative in maniera autonoma, sono sempre stata in cerca di maggiore visibilità sui social. Così ho iniziato ad interessarmi al mondo di Instagram. Ho studiato, fatto molti test e ora lavoro come SMM e come articolista di Instagram marketing per diverse piattaforme online. L’importante in questo lavoro è restare sempre aggiornati e non fermarsi mai. L’importante nella vita, invece, è migliorarsi sempre. Il mio motto? Sii sempre felice, ma non accontentarti mai.

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