Blocchi su Instagram: la guerra ai bot!

I blocchi su Instagram sono diventati sempre più numerosi dal qualche mese a questa parte.

Si tratta di blocchi sulle azioni, come sui like o sui commenti, o addirittura agli account stessi, con continue richieste di cambio password, notifiche che avvisano che l’account in questione è stato compromesso etc…

blocchi su instagram

Tutte problematiche e scocciature che nascono da una semplice ragione: Instagram ha inasprito la sua guerra contro i BOT.

Se non sai di cosa sto parlando o ti è già capitato di ricevere blocchi su Instagram, continua a leggere.

Bot su Instagram: una guerra senza fine

Il Follow/Unfollow

follow/unfollow ig

È da anni, ormai, che Instagram combatte contro l’utilizzo di automazioni o piattaforme simili. Ma, in un modo o nell’altro, sembra sempre che i BOT riescano a cavarsela.

Inizialmente questi software interagivano con gli account in target. Commentavano le immagini, mettevano like, seguivano – e successivamente smettevano di seguire – determinati profili.

Stiamo parlando della famosa tecnica follow/unfollow, se non sai cosa sia puoi informarti qui.

Instagram ha quindi deciso di porre dei limiti molto drastici alle azioni. Tutt’oggi è possibile svolgere solo 60 azioni ogni ora.

Con i nuovi limiti di Instagram si possono inserire non più di 60 like, 60 commenti, 60 follow e 60 unfollow all’ora.

Come se non bastasse inoltre, dal 4 giugno Instagram ha introdotto un nuovo limite per le azioni di follow, che sembra aggirarsi intorno alle 200 azioni al giorno! Inasprendo inoltre le penalizzazioni dovute all’utilizzo di indirizzi IP sospetti.

Lo sai che i bot usano dei Proxy per funzionare? E che il 99% delle volte vengono utilizzati Proxy economici che danneggiano estremamente il Trust Score del tuo profilo?

Ovviamente gli account più “anziani” sono meno limitati, ma, in ogni caso, risulta inutile utilizzare un BOT per svolgere così poche azioni.

blocchi su instagram

Gli Story Viewer

story viewer ig

Nascono, quindi gli story viewer: i BOT che visualizzano le stories.

Attraverso questi BOT i profili possono farsi notare dagli account in target visualizzando le loro stories.

Fortunatamente per molti – e sfortunatamente per altri – Instagram è riuscito a bloccare anche questo tipo di azioni. Penalizzando o bloccando i profili che facevano uso di questo tipo di automazioni.

Come?

Limitando il numero massimo di stories che un profilo può guardare al giorno (per approfondire il caso e scoprire quando e cosa è successo, clicca qui).

Ma si sa: fatta la legge, trovato l’inganno!

Gli Story Commenters

story commenters su ig

Gli story viewer puntavano a portare risultati grazie ad azioni di massa, ovvero guardando milioni di stories.

E cosa fai quando di punto in bianco ti viene detto che non puoi più guardarne a milioni ma solo a poche migliaia?

Semplice: selezioni le storie da vedere e ti concentri su quelle che possono portarti il miglior risultato!

Quante volte, postando una domanda nelle tue stories, hai ricevuto risposte che sono palesemente da parte di BOT?

Nascono così gli “Story Commenters”, ovvero automazioni che hanno come unico scopo quello di rispondere ed interagire agli stickers delle stories.

Si, hai capito bene: sono in grado di selezionare solo le stories dove ci sono degli adesivi, ed interagire con esse. E non solo, possono anche sapere in anticipo quali sono le risposte corrette.

Una storia senza fine. Ancora per poco…

Blocchi su Instagram: Accesso da un solo terminale

blocchi su instagram

Instagram ha preso una decisione significativa: permettere l’accesso ad un account da un solo terminale per volta.

Il messaggio che compare sullo schermo è:

“Aggiorna la tua password per proteggere il tuo account. Ti disconnetteremo da tutte le sessioni tranne questa, in modo che chiunque stia tentando di accedere al tuo account non possa più farlo.”

Dalla metà di novembre l’aggiornamento è stato reso pubblico negli Stati Uniti e pian piano sta arrivando anche negli altri paesi, Italia compresa.

Una volta fatto ciò, saranno bloccati tutti gli altri accessi. Compresi quelli da parte dei BOT.

Se da un lato si tratta di un ottimo deterrente per le automazioni, dall’altro è anche vero che può trasformarsi in un disagio per gli utenti normali, che subiscono blocchi su Instagram ingiustificati.

Basti pensare al fatto che se un Social Media Manager sta utilizzando Instagram per conto del proprio cliente, e nel frattempo il cliente stesso tenta di accedere al suo profilo, Instagram gli chiederà di cambiare la password. E viceversa.

ATTENZIONE: non usi bot ma ricevi blocchi su Instagram?

attenzione blocchi su instragram

Se non hai mai utilizzato BOT o automazioni e ricevi questi blocchi su Instagram, probabilmente è dovuto al fatto che stai usando un’app collegata al tuo profilo Instagram (come quelle che ti permettono di programmare i post o di scoprire chi smette di seguirti).

Nel caso tu non abbia mai utilizzato questi servizi, siti o app e non abbia MAI condiviso la tua password con qualcuno, potrebbe trattarsi di un errore da parte di Instagram.

Conclusioni

Questa drastica guerra ai BOT ne sta sì diminuendo, o quanto meno rendendo più difficile l’utilizzo, ma dall’altro lato sta anche creando sempre più disagi agli utenti normali.

È anche vero che dobbiamo renderci conto che Instagram sta semplicemente tentando di salvaguardare e proteggere il proprio ecosistema.

Se ci troviamo in questa situazione è dovuto all’utilizzo eccessivo delle automazioni da parte degli utenti. Che troppo spesso scelgono il ponsiponsiporopo’: ovvero l’idea di “vincere facile”, ottenere grandi risultati investendo pochi euro al mese e fare grandi numeri in breve tempo.

follow unfollow su instagram

Ma la realtà è che ci perdiamo tutti.

Instagram, invece che concentrarsi esclusivamente a migliorare il servizio, deve preoccuparsi di difendersi dai furbetti. Ma chi lo usa in maniera genuina si demoralizza. Chi usa le automazioni, deve rincorrere i cambiamenti e vivere con il terrore che gli venga cancellato il profilo. E infine, chi investe in sponsorizzate, sa che parte del suo budget sarà consumato per raggiungere profili automatizzati e non persone reali.

In Ninjalitics suggeriamo e cerchiamo di promuovere sempre contenuti e strumenti che ti aiutino ad agire in maniera pulita e trasparente.

E crediamo che la strategia migliore per crescere sul social è sempre una sola: la crescita organica.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da SMM 👉🏼 Analyze Instagram (@ninjalitics) in data:

22 anni, “giovane” ma con esperienza. Dal 2013 lavoro come fotomodella freelance; dovendo trovare proposte lavorative in maniera autonoma, sono sempre stata in cerca di maggiore visibilità sui social. Così ho iniziato ad interessarmi al mondo di Instagram. Ho studiato, fatto molti test e ora lavoro come SMM e come articolista di Instagram marketing per diverse piattaforme online. L’importante in questo lavoro è restare sempre aggiornati e non fermarsi mai. L’importante nella vita, invece, è migliorarsi sempre. Il mio motto? Sii sempre felice, ma non accontentarti mai.

Leave a reply:

Your email address will not be published.